Nella domenica pomeriggio che vedeva andare in scena la tredicesima giornata del Girone A, la Reggiana era impegnata in un turno che dire proibitivo voleva dire minimizzarlo; i granata sono scesi in campo sul terreno del "Via del Mare" di Lecce contro una squadra che è in Lega Pro solo perchè ha sbagliato il luogo dove effettuare compa-vendite. La famiglia Tesoro ha infatti scambiato il calcio come un supermercato e, le partite della squadra come il banco della frutta e della verdura, ma con giocatori come Giacomazzi, Foti, Jeda, Bogliacino, Pià, Benassi e tutti gli altri, è difficile pensare di portare via punti alla formazione allenata da Franco Lerda. La Reggiana vista in scena in Puglia è uscita a testa altissima dal campo, andata in vantaggio dopo soli due minuti di gioco con Matteini, ha resistito agli assalti dei padroni di casa per tutto il primo tempo e se non fosse stato che Cossentino ha scmabiato l'area di rigore per il ring della wwe, sarebbe potuta andare al riposo in vantaggio. Cosa gli sia passato nella testa a Cossentino in quel momento è impossibile saperlo, perchè solo un cieco avrebbe potuto non vedere quel rigore e, nella ripresa, ha fatto un'entrata in scivolata senza senso liberando lo spazio a Giacomazzi per il tiro; proprio Cossentino è arrivato a Reggio nel corso dell'estate per dare maggior solidità alla retroguardia granata, è il caso di iniziare a far corrispondere alle parole i fatti.
Nel resto della Lega Pro il livello del campionato è probabilmente ai minimi storici se si considera che nonostante un inizio di stagione impresentabile, la Reggiana è a soli 7 punti dai play - off e che, chiunque squadra riesca ad inanellare qualche risultato utile consecutivo, può cambiare radicalmente la propria situazione di classifica.
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