martedì 4 dicembre 2012

14^ GIORNATA GIRONE A LEGA PRO

La Reggiana vince ancora; i granata ottengono la seconda vittoria in casa, anche se il "problema" adesso si chiama probabilmente Beppe Alessi. Dopo aver praticamente fatto fuori dalle rotazioni il capitano Danilo Zini, spedito più volte in tribuna, adesso per Lamberto Zauli si presenta un bel problema, perchè il Mattia Sprocati visto nell'ultima sfida contro il Portogruaro è difficile da togliere dal campo, anche perchè il ragazzo dà l'impressione di migliorare ogni volta che scende in campo e, se all'inizio dell'anno si poteva pensare che prendesse in posto sulle corsie laterali, adesso sta confermando le sue qualità proprio alle spalle della punta, in quella zona di campo che, negli ultimi anni è sempre appartenuta appunto a Beppe Alessi.
Se il tecnico riuscirà a far capire ad Alessi che può essere fondamentale entrando in campo a partita in corso, quando gli avversari iniziano ad accusare un po' di fatica, allora la Reggiana può aspirare ad un futuro importante, perchè le qualità di Alessi non sono in discussione, in caso contrario e, considerando che avendo trovato la quadratura del cerchio è difficile che Lamberto Zauli cambi nuovamente modulo per provare a far coesistere i due, o Sprocati o Alessi dovranno iniziare le gare dalla panchina.
Delle altre gare del girone preferirei non proferire parola, perchè il Lecce che prende quattro gol a Salò, dove probabilmente i pugliesi sono andati convinti di fare una bella gita turistica in riva al lago, valgno più di ogni cosa.

giovedì 29 novembre 2012

13^ GIORNATA GIRONE A LEGA PRO

Nella domenica pomeriggio che vedeva andare in scena la tredicesima giornata del Girone A, la Reggiana era impegnata in un turno che dire proibitivo voleva dire minimizzarlo; i granata sono scesi in campo sul terreno del "Via del Mare" di Lecce contro una squadra che è in Lega Pro solo perchè ha sbagliato il luogo dove effettuare compa-vendite. La famiglia Tesoro ha infatti scambiato il calcio come un supermercato e, le partite della squadra come il banco della frutta e della verdura, ma con giocatori come Giacomazzi, Foti, Jeda, Bogliacino, Pià, Benassi e tutti gli altri, è difficile pensare di portare via punti alla formazione allenata da Franco Lerda. La Reggiana vista in scena in Puglia è uscita a testa altissima dal campo, andata in vantaggio dopo soli due minuti di gioco con Matteini, ha resistito agli assalti dei padroni di casa per tutto il primo tempo e se non fosse stato che Cossentino ha scmabiato l'area di rigore per il ring della wwe, sarebbe potuta andare al riposo in vantaggio. Cosa gli sia passato nella testa a Cossentino in quel momento è impossibile saperlo, perchè solo un cieco avrebbe potuto non vedere quel rigore e, nella ripresa, ha fatto un'entrata in scivolata senza senso liberando lo spazio a Giacomazzi per il tiro; proprio Cossentino è arrivato a Reggio nel corso dell'estate per dare maggior solidità alla retroguardia granata, è il caso di iniziare a far corrispondere alle parole i fatti.
Nel resto della Lega Pro il livello del campionato è probabilmente ai minimi storici se si considera che nonostante un inizio di stagione impresentabile, la Reggiana è a soli 7 punti dai play - off e che, chiunque squadra riesca ad inanellare qualche risultato utile consecutivo, può cambiare radicalmente la propria situazione di classifica.

lunedì 19 novembre 2012

12ì GIORNATA GIRONE A LEGA PRO

La Reggiana cala il poker; detta così sembrerebbe proprio una cosa entusiasmante, ma per i pochi intimi presetni al "Città del Tricolore" la partita è stata più che altro una lenta e inesorabile sofferenza. E' vero che i granata sono tornati alla vittoria dopo ben 7 partite, con 4 scofnitte e 3 pareggi, però la Tritium è veramente una squadra scarsa, forse qualche sprazzo di partita potrei riuscire a guadagnarmelo anche io se mi allenassi con lor quotidianamente. Detto questo e, nonostante tutto, la Reggiana si trova a 5 punti dai play - off e, a leggere la classifica la formazione granata è pari alla Cremonese che, probabilmente, da come stipendio ad ogni suo giocatore quello che i granata prendono tutti insieme e, se si lamentano i nostri difosi, a Cremona cosa dovrebbero fare??hanno fatto 15 anni di Serie A  e neanche quest'anno riusciranno a conquistare la Serie B perchè come sempre crolleranno sul finale, soffocati dalla pressione della piazza.
Sarò impopolare, ma allo stadio la contestazione è giusto farla verso i giocatori e al massimo l'allenatore chiedendo le dimissioni, ma dire che la mamma di Zauli faccia il mestiere più antico del mondo mi sembra poco carino o, chiedere a Barilli di andarsene??se non ci fosse stato lui dove sarebbe la Reggiana a questo punto?esisterebbe ancora?
Detto questo, anche la dodicesima giornata ha conferamto che il Girone A di Lega Pro è molto livellato, probabilmente verso il basso e che il Lecce a gennaio avrà già vinto il campionato perchè purtroppo ha già perso una volta in stagione e non credo succederà altre volte.
Guardando la classifica lascia allibiti vedere come il Lumezzane, visto alla prima giornata a Reggio che assomigliava di più ad una squadra di scapoli che si ritrovano alla domenica pomeriggio per fare una sgambata più che ad una squadra di calcio, sia a quota 17 punti e a -1 dal terzo posto; effettivamente la Reggiana ha ancora concrete speranze di play - off.

martedì 6 novembre 2012

10^ GIORNATA LEGA PRO GIRONE A

Dopo l'ennesima stupenda prova della Reggiana mi sono dovuto prendere un giorno in più di riflessioni per riuscire ad esprimere un giudizio su una formazione che, sulla carta avrebbe anche i giocatori per provare a fare un campionato importante in Lega Pro (perchè il livello del Girone A è probabilmente ai minimi storici), ma quando si tratta di scendere in campo riesce sempre a fare la cosa sbagliata. I cori dei tifosi "per favore pietà" e "quasi gol" quando qualcuno provava a claciare in porta (merce rara in questo inizio di campionato granata), sono state le cose più divertenti della domenica. La Reggiana è stata letteralmente presa a pallonate dall'inizio alla fine della partita e, dalle parti di via Agosti dovranno probabilmente fare una statua a San Tomasig per non aver preso una goleada contro la formazione trentina ed aver portato a casa un pareggio che dire immeritato è fare un regalo alla squadra di Lamberto Zauli.
Ecco Lamberto Zauli; dal punto di vista umano niente da dire, anche perchè si arrivava dall'esperienza di Mangone e, di conseguenza, qualsiasi persona che non ti manda a quel paese è ben accetta, ma dal punto di vista calcistico sono arrivato alla conclusione che in questa stagione non ci stia capendo più nulla. Vuoi fare fuori i senatori?Benissimo, ma mandali direttamente in tribuna non puoi togliere Alessi alla fine del primo tempo di una partita che stai perdendo e in cui devi provare a rimontare per mettere su Bovi a protezione della difesa. Forse è riuscito a capire che questa squadra deve giocare a 3 in mezzo al campo, però devi far giocare Parola (che domenica avera 38/39/40 di febbre dipende dalle versioni) e non Iraci da mezz'ala che ha i piedi che sono due ferri da stiro considerando che non riesci a costruire un'azione degna di questo nome.
Dopo la sconfitta contro il Sud Tirol, dove Maritato sembrava Rooney, la Reggiana si trova in piena zona play - out, quando una vittoria l'avrebbe portata a 3 punti dai play - off, ma tanto sono tutti tranquilli perchè è ancora presto per guardare la classifica (se lo dicono loro); il Lecce non fa più testo ed è illegale per questo campionato e il Carpi sta dimostrando che hanno una squadra da paura.
Il livello del girone è molto basso e, di conseguenza c'è ancora speranza per tutti per provare a svoltare la stagione tranne forse che per il Treviso e la Tritium che sembrano più due comparse messe lì per far divertire i tifosi avversari piuttosto che de squadre di calcio.

lunedì 5 novembre 2012

11^ GIORNATA SERIE A

Ok dopo la goleada del milan di sabato pomeriggio e la sconfitta della juve di sabato sera il week end non è andato male per i tifosi milanisti, considerando che anche il record di imbattibilità è salvo; in questa stagione ci si può aggrappare solo a queste cose, perchè i risultati sul campo sono piuttosto tristi. La speranza è certamente quella che il Milan non arrivi tra le prime tre, così magari i dirigenti capiscono che serve altro oltre a giocatori in scadenza di contratto per poter competere per i vertici della classifica e non si qualifichi per la prossima Champion, dove oltretutto se andremo avanti così nelle competizioni europee l'Italia perderà un altro posto e saranno poi solamente due le formazioni che potranno accederea alla massima competizione europea. Per fortuna che la Juve non ha vinto sabato sera, perchè le polemiche per il gol di Vidal sarebbero state infinite, però è sbagliato far vedere all'arbitro nell'intervallo gli errori commessi dalla terna perchè, nella ripresa, la partita è stata gestita decisamente male da Tagliavento e i suoi collaboratori; detto ciò l'Inter con Palacio fa davvero paura, perchè l'argentino attacca la profondità come pochi in Italia e, in coppia con Milito sono probabilmente l'attacco più forte del campionato, anche se i bianconeri stanno iniziando a capire cosa vuol dire gestire il doppio impegno campionato/coppe, perchè quella vista in campo non è stata di certo la Juve spesso ammirata da tutti fin dalla scorsa stagione, con corsa e fame dal primo all'ultimo minuto.
La domenica ha dato alcune certezze; nel pomeriggio il Napoli ha dimostrato ancora una volta il perchè non potrà mai competere per provare ad arrivare fino in fondo in campionato. Ma come si fa a fare un errore come quello di Aronica al 91'? Neanche i bambini dell'oratorio lo commettono, piuttosto spara la palla in tribuna e, continuando così, Cavani saluterà la compagni in estate e, a Londra già lo aspettano a braccia aperte.
La Roma come sempre fa divertire; che piaccia o meno Zeman il suo calcio fa divertire i tifosi e, dopo l'importante vittoria contro il Palermo adesso arrvia il derby dove ce ne saranno delle belle, perchè la Lazio ha dimostrato che senza Hernanes e Klose è una squadra da metà classifica e, i giallorossi sono una mina vagante. Zeman non lascerà la Roma, perchè lui e Totti sono troppo legati e, neanche De Rossi se ne andrà; nel girone di ritorno tutte le squadre dovranno fare i conti con loro.
La Fiorentina è la squadra più bella da vedere in Italia in questo momento e Montella si sta dimostrando un grande allenatore; anche i risultati che sta ottenendo il Catania dove Maran non ha cambiato nulla rispetto all'anno scorso lo dimostrano.

martedì 30 ottobre 2012

9^ GIORNATA LEGA PRO GIRONE A

Con il posticipo di lunedì sera tra Cremonese e Reggiana si è conclusa la nona giornata del Girone A di Lega Pro; sicuramente chi era allo "Zini" di Cremona si è divertito ancora meno di me, che me la sono vista in casa e ero quantomeno al caldo. La Reggiana ha confermato i limiti evidenziati in tutto quest'inizio di stagione, giocando solo un tempo e,  nella ripresa accontentandosi di portare a casa un pareggio che stava addirittura per sfuggire nei minuti finali della partita. La cosa più preoccupante però è che questa squadra non fa gol neanche se il portiere avversario sviene dentro la porta e così è molto difficile sperare di raggiungere i play - off, considerato che in un campionato dove il Lecce vince solo se non gioca, pensare di lottare per il primo posto e di conseguenza promozione diretta, è pura utopia.
Questa gionrata di campionato ha portato soltanto le vittorie di Carpi e Pavia, facendo rimanere al classifica molto corta, poichè dalla zona play - off a quella play - out ci sono solamente 7 punti; il girone è livellato verso il basso, con moltissime squadre sullo stesso livello e, con ogni probabilità è per questo motivo che in casa Reggiana sono ancora convinti di avere qualche possibilità di provare a lottare per delle posizioni importanti, a patto che a gennaio arrivi qualcuno che sia in grado di buttare la palla in rete perchè Rossi e De Cenco fino a questo momento sono non pervenuti.

VERSO JUVE - INTER

In vista del derby d'Italia tra Juventus e Inter, che andrà in scena sabato sera a Torino, il Presidente neroazzurro Massimo Moratti ha detto che episodi come quelli di Catania non si dovranno più ripetere..Ma si riferiva all'annullamento del gol della formazione etnea contro i bianconeri o al rigore palese che, sempre ai siciliani, non è stato dato proprio contro l'Inter????Frasi per lo meno curiose...